La rosa dei venti
Un viaggio in bicicletta

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8a tappa, dal Monte Antola a San Fermo

Note Riepilogative:

Luoghi

Monte Antola,Case Antola (ex Rifugi Musante e Bensa), Capanna di Tonno, Passo Sesenelle, pendici Monte Sopra Costa, San Fermo

Sviluppo (indicativo) Km

7,4

Tempo di percorrenza (indicativo) TRK/MTB

2h 30'/ 2h

Sterrato km

7,4

Altitudine partenza/arrivo m.s.l.m.

1593 / 1165

Altezza massima m.s.l.m.

1593 Monte Antola

Dislivello salita/discesa metri

342 / 770

Segnavia

200, VM, tre bolli gialli, quadrato giallo, due righe gialle

Nota al percorso
Anche questo percorso è di interesse panoramico. A parte il Monte Antola, punto della nostra partenza, anche il Monte Buio e il Monte San Fermo ci offrono questa possibilità a 360°. Per la MTB la discesa dal Monte Antola è, in alcuni tratti, difficoltosa. Poi, invece che salire al Monte Buio, si può usare, come variante,  il sentiero che resta alle sue pendici, preso dalla prima e più piccola croce, posto al bivio che risale al Monte. Sentiero che porta al Passo Sesenelle. Certo che però si perde la vista in cima. Sono pochi minuti di fatica. Dopo il Passo Sesenelle il sentiero è molto stretto e ricco di fogliame, facciamo attenzione. Percorso già proposta, in senso contrario, con il TRK 14.

Descrizione
Scesi dal Monte Antola (1593 metri) per mezzo del sentierino, si arriva alla piccola chiesetta e poi in località Case Antola (1549 metri).Le Case Antola sono in effetti sono due ex rifugi, il primo è il Rifugio Bensa, il secondo, ormai diroccato, è il più antico Rifugio Musante, l'ultimo è il Rifugio del Parco Antola di nuova costruzione che troviamo più avanti sul sentiero che, dritto, segue la Via del Mare.
Il 200 piega bruscamente a destra tagliando il versante ovest del Monte Antola. Usciamo dal bosco e restiamo tra quest'ultimo e i prati che scendono ripidi nella valletta del Rio Tonno. Vista al Mar Ligure assicurata. La discesa rientra nel bosco restando sotto le pendici norde del Monte Arvego trovando, poco più avanti, il bivio a destra con il sentiero 251 (1310 metri circa) che proviene dalla Sella Banchiera. Pochi passi e siamo alla Capanna di Tonno (1302 metri). Luogo dove una sosta è d'obbligo. Tavoli e panche ci permettono di posare le nostre cose. Riprendiamo il cammino rientrando di nuovo sul lato nord sbucando alla Bocchetta di Tonno o Colle del Buio (1275 metri). Da qui si esce di nuovo e si compone questo lungo tratto che resta sotto il crinale. Passiamo il bivio a sinistra per Tonno (1280 metri) e arriviamo al successivo bivio dove a sinistra ci lascia il segnavia dei due tratti gialli. Si sale bruscamente a destra ed si giunge ad un colletto dove è posizionata la Vecchia Croce Monte Buio (1363 metri), punto dove si diramano alcuni sentieri, tra cui quello della MTB, che resta sotto le pendici del Monte Buio ben visibile con la sua immensa croce. Seguiamo il sentiero che risale le pendici erbose del Monte Buio (1403 metri).  Anche qui sosta obbligata. Lasciata la cima il sentiero scende ripido, e scende ad un piccolo colletto di quota 1368 metri, si rientra nel bosco. Per le MTB il sentiero è divertente, facciao solo attenzione alle radici. Arriviamo al Passo Sesenelle (1254 metri), crocevia di alcuni sentieri tra cui, quello di destra, della variante MTB. Proseguiamo lasciando il sentiero di sinistra, arriviamo alle Pendici Monte Sopra Costa (1259 metri). Il sentiero ora scende incrociando una mulattiera che proviene da destra, la nostra via ora si allarga ed arriva ad incrocia la strada asfaltata, siamo al Valico di San Fermo (1129 metri). Proseguiamo in salita al Monte di San Fermo (1165 metri) dove troviamo la bella chiesetta di San Fermo.

Cappella di San Fermo o, come dicono i cartelli, la Abbazia di San Fermo. Un tempo chiamata anche Cappella di San Clemente. Posta sul Monte di San Fermo cima erbosa, il luogo è per più di una sosta, ma un punto per  ammirare il panorama a 360° che raccoglie le montagne più belle delle Quattro Province e, più in fondo, le Alpi: le bacheche ce le indicano. Sulla sommità  si trova la Cappella dove, secondo gli storici, sorgeva la Abbazia omonima,-