La rosa dei venti
Un viaggio in bicicletta

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Tappa 1, da Palestro a Mortara

Luoghi

Palestro, Robbio, Nicorvo, Mortara

Sviluppo (indicativo) Km

22,3

Sentiero

14,1

Tempo di percorrenza  (indicativo) TRK/MTB

6h / 1h 45'

Altitudine partenza/arrivo m.s.l.m.

120 / 108

Altezza massima m.s.l.m.

120 - Palestro

Dislivello salita/discesa metri

163 / 175

Segnavia              

VF della Via Francigena

Nota al percorso : La tappa della Via Francigena è Robbio-Mortata, abbiamo aggiunto il tratto da Palestro semplicemente partendo dal primo abitato della provincia di Pavia toccato dalla via.

Descrizione
Dal punto centrale di Palestro, piazza 30-31 Maggio (001 - quota 120 metri), si prosegue a destra su Via Vittorio Emanuele, poco più avanti, da destra arriva la Via Francigena. Proseguiamo a sinistra lungo via Garibaldi. Alla prima traversa a destra si trova l'ospitale La Torre Menata. Si esce dal paese seguendo a destra le indicazioni per Rosasco. Passiamo il mulino e, poco dopo, si va a sinistra sulla campestre lungo il canale (Cavo Scotti), poi nel pioppeto (002 - quota 116 metri - Km 0,9). Dobbiamo ora attraversare il canale e lo facciamo passando a destra la passerella (ponte di Giuliano) e gli scalini che portano ad un piccolo argine, che si segue a sinistra. La via è stretta e costeggia la risaia. I segnavia guidano puntuali a vari bivi. Poche assi di legno di permettono di proseguire sull'argine. La pista si immette su una sterrata più marcata: si costeggia questo canale in cemento che sovrasta il Canale Scotti, si giunge ad un crocevia. Non prendiamo la sterrata larga di destra ma la stretta pista che, sempre a destra attraversata la passerella, e prosegue tra  rogge e risaie. Il lungo passaggio termina ad una via campestre più larga che, poco oltre prosegue a destra su carrareccia (003 - quota 121 metri - Km 2,7). Poco più avanti lasciamo la carrareccia per prendere a sinistra la passerella che attraversa la roggia (Cavo Rivoltella) e tenera la destra sulla strada campestre (004 - quota 118 metri - Km 3,2). Proseguendo tra risaie componiamo un paio di curve per raggiungere, tra risaie, la cascina Bosco dei Cani. La via diventa una sterrata larga e giunge ad un bivio (005 - quota 119 metri - Km 4,5). Qui si va a destra, oltrepassa il cascinale La Valle (apparentemente diroccato) fino a sbucare su una strada asfaltata più avanti (006 - quota 119 metri - Km 5,5). All'asfalto si va quindi a sinistra, al bivio successivo si tiene la sinistra per Robbio. Giunti all'incrocio con la SS 596, su via Matteotti, quindi a destra su via Rosasco. A destra si trova la bella chiesa di San Valeriano. Si prosegue dritto fino ala rotonda. Andiamo a destra (007 - quota 118 metri - Km 7,8).  A sinistra, percorrendo via Roma, si raggiunge la piazza I Maggio, centro del paese.  Oltrepassato il semaforo, di fronte, si trova la chiesa romanica di San Pietro.

Si esce quindi da Robbio su via Mortara, poca strada e si prende a sinistra via Roggetta e allo stop dritto sulla sterrata. Alla rotonda si prosegue dritto (direzione Cascina Ponella), si passa accanto al depuratore, oltre il quale, inizia la sterrata (008 - quota 119 metri - Km 9,7). Seguiamo la via principale (lasciamo la sterrata di destra) costeggiando Roggia Crotta. Lasciamo una sterrata a sinistra. Passiamo Cascina Ponella. La lunga via ci porta ad attraversare il passaggio a livello. La sterrata giunge alla strada asfaltata (009 - quota 119 metri - Km 12,5). Si gira a sinistra, poco oltre ancora a sinistra (a destra per Cascina Mora) per immettersi poco oltre, al bivio a T, sulla provinciale per Nicorvo, a destra. Si oltrepassa il ponte sul Torrente Agogna e si entra in Nicorvo (010 - quota 115 metri - Km 14,6).

Al bivio a T, in centro paese, si svolta a sinistra su via Robbio. Quindi a sinistra su via 4 Novembre e a destra su via Albonese, in direzione di Cilavegna/Mortara. Usciamo dal paese facciamo attenzione a prendere la sterrata a destra (011 - quota 117 metri - Km 15,8), quindi a sinistra su pista erbosa che prosegue dritta sulla sinistra della cascina Afficiati. Giunti al grosso cascinale, facciamo a attenzione: non prendiamo a sinistra la larga carrareccia ma puntiamo dritto al fianco del cascinale, sempre su pista erbosa, che costeggia il Cavo Panizzina.  Percorsi  poche centinaia di metri (012 - quota 119 metri - Km 17,3), si svolta a destra su una pista erbosa.

Nota al percorso: con qualche lacuna nella segnatura si prosegue anche con difficoltà perchè la nostra via è percorsa dai mezzi che creano solchi ed acquitrini.

Andiamo ad incrociare un'altra pista erbosa, si prosegue dritto, così faremo al successivo.   La via diventa una sterrata più pulita. lasciamo una sterrata a sinistra che prosegue fino a Madonna del Campo dove si torna all'asfalto (013 - quota 112 metri - Km 19,4). Passata la bella chiesa si attraversa la frazione andando dritto (Via Maestra) fino al passaggio a livello che superiamo passando sotto al ponte . Qui si va a destra sulla strada Cascina Gobbina, asfaltata, poi dritto su via Da Cantiano, che, poco più avanti, piega a destra costeggiando la ferrovia e che porta al sottopasso che attraversa la ferrovia entrando nell'abitato di Mortara. Si sbuca su corso Mazzini, dove si gira a sinistra verso la stazione (014 - quota 108 metri - Km 22,3).